Approfondimenti orari ATM
Come respira Milano.
Quanti mezzi passano a ogni ora, fin dove si arriva senza auto, quali luoghi tengono insieme la rete e quanto si aspetta. Quattro letture del servizio programmato da ATM.
Misuriamo l’offerta, cioè dove e quando i mezzi sono programmati per passare, non le persone che li usano: qui non ci sono dati sui passeggeri.
- luoghi
- …
- fermate
- …
- linee
- …
Capitolo 1. Il polso della città
Alle 8 partono 2.140 corse in un’ora.
Ogni tratto di strada o di galleria è disegnato più spesso dove passano più mezzi. Trascina l’ora e guarda la città riempirsi e svuotarsi.
Passaggi all’ora
© OpenStreetMap · ATM
Come lo calcoliamo
Che cosa misuriamo
Per ogni tratto tra due luoghi consecutivi contiamo i passaggi programmati in un’ora di orologio, nei due sensi, in un giorno feriale e in uno festivo rappresentativi. Spessore e intensità del tratto crescono con i passaggi; il colore è quello del mezzo che vi passa più spesso.
In breve
spessore ∝ passaggi nell’ora (0 → 60 e più)
Il grafico somma i passaggi di tutti i tratti ora per ora e li riporta in scala sul picco, contato in corse in partenza.
Limiti
Sono orari programmati: ritardi, soppressioni e deviazioni non sono nel dato. Il servizio dopo la mezzanotte è attribuito all’ora di calendario (l’1:10 della notte successiva conta come l’1). Non sappiamo quante persone salgano: un tratto spesso è un tratto ben servito, non per forza pieno.
Capitolo 2. Fin dove arrivo
Da Duomo, in 30 minuti raggiungi il 64 % della città.
Quanta Milano si raggiunge senza auto, partendo da qui a quest’ora. Tocca la mappa per spostare la partenza, cambia l’ora per vedere la rete allargarsi e restringersi.
Minuti dalla partenza
Tocca la mappa per spostare la partenza
© OpenStreetMap · ATM
Come lo calcoliamo
Che cosa misuriamo
Il tempo più breve per arrivare dal punto scelto a ogni cella quadrata della città (… m di lato), usando solo gli orari programmati: il calcolo parte all’ora scelta e segue i mezzi effettivamente in partenza da quel momento, con i cambi.
In breve
tempo = camminata d’accesso + attesa + viaggio + cambi a
piedi + camminata finale
Camminata a 4,5 km/h sulla distanza in linea d’aria × 1,3, fino a 800 m all’inizio e alla fine e fino a 400 m tra due fermate. La quota di città è la frazione di celle dentro il Comune raggiunte entro la soglia.
Limiti
Nessun ritardo, nessun affollamento: tutti camminano alla stessa velocità, e un mezzo pieno si prende sempre. Le celle sono un’approssimazione di 250 m; la scelta della partenza conta quanto l’ora. Il calcolo gira nel tuo browser, senza inviare nulla.
Capitolo 3. Gli snodi
Su 2.140 luoghi, solo 38 sono veri snodi.
Uno snodo è un luogo da cui passano moltissimi dei percorsi più brevi tra due punti della città. Più è grande il cerchio, più la rete dipende da lui.
© OpenStreetMap · ATM
I dieci snodi principali
Come lo calcoliamo
Che cosa misuriamo
I luoghi sono raggruppamenti di fermate vicine (entro 150 m) con lo stesso nome: una stazione e le sue fermate in superficie sono un solo luogo. Per ognuno misuriamo quanti dei percorsi più brevi tra tutte le coppie di luoghi lo attraversano (betweenness, normalizzata sul primo).
In breve
peso di un tratto = tempo di viaggio + metà dell’intervallo
tra i passaggi
Snodo: molte linee e molti percorsi. Ponte: poche linee ma molti percorsi passano di qui. Locale: tutti gli altri. Per “Se chiude…” togliamo il luogo e tutti i suoi tratti e ricalcoliamo i tempi su un campione fisso di coppie di partenza e arrivo.
Limiti
Il campione è fisso ma finito: le cifre sono stime. Un luogo può sembrare cruciale solo perché la rete circostante offre poche alternative a piedi. Non sappiamo quante persone ci passino davvero.
Capitolo 4. Quanto aspetti
Di mattina, in un luogo su tre aspetti meno di 5 minuti.
Aspettare è il costo nascosto di ogni viaggio. Il colore dice quanto aspetti il primo mezzo che passa, di qualsiasi linea, se arrivi a caso: più scuro, più lunga l’attesa.
Attesa media, in minuti
senza passaggi
© OpenStreetMap · ATM
Come lo calcoliamo
Che cosa misuriamo
L’attesa media di chi arriva in un luogo senza guardare gli orari, in una fascia della giornata: metà dell’intervallo medio tra i passaggi del primo mezzo che arriva, di qualsiasi linea e in qualsiasi direzione.
In breve
attesa media = (durata della fascia ÷ passaggi nella
fascia) ÷ 2
Le fasce sono quelle dei pulsanti: notte, mattina, giorno, sera di punta, sera. La mediana è il valore che divide a metà i luoghi serviti.
Limiti
Se i mezzi passano a intervalli irregolari l’attesa reale è più lunga di quella media; un luogo con molte linee le conta tutte insieme, anche se non vanno dove vuoi tu: nei grandi nodi della metro l’attesa scende sotto il minuto. Sono orari programmati, senza ritardi.
Dati e metodo
Una fotografia del servizio programmato, non della città vissuta.
Orari del trasporto pubblico locale in formato GTFS, Comune di Milano / AMAT, programmato ATM · CC BY 4.0. Versione del feed —.
Giorni rappresentativi: —. Sono il feriale e la domenica con il servizio più completo nel calendario del feed, che spesso copre per intero solo le prime settimane.
Cartografia © OpenStreetMap contributors · ODbL 1.0. Caratteri Manrope e Bodoni Moda · SIL OFL 1.1.